Foresta umida relitta nel sud dell'Armenia, rifugio del leopardo del Caucaso e dei faggi centenari vicino al confine con l'Iran.

Posizione nel Caucaso

Descrizione

La Riserva di Shikahogh si estende nelle valli profonde e sui versanti boscosi del sud della provincia di Syunik, a pochi chilometri dal confine con l'Iran. L'accesso più comune parte da Kapan, il capoluogo regionale, da dove una pista sterrata non asfaltata accompagna per chilometri il fiume Shikahogh prima di addentrarsi nella foresta. L'odore cambia non appena si entra: terra umida, resina e foglie in decomposizione, un'atmosfera che ricorda più il nord-ovest europeo che il Caucaso arido visibile dalla strada.

La vegetazione varia con l'altitudine: querceti fitti alle quote basse, con il sottobosco così chiuso che la luce fatica a penetrare, e faggete con tronchi larghi e corteccia argentata più in alto. Sul suolo si accumulano felci e muschio; gli alberi caduti non vengono rimossi, conferendo alla foresta quella consistenza di luogo non gestito che oggi è rara. Il fiume Shikahogh scorre con forza in primavera e il suo suono sulle rocce è costante lungo i percorsi più frequentati.

Non c'è infraestrutura turistica all'interno della riserva: i sentieri segnalati sono scarsi e la maggior parte dei percorsi segue piste forestali non asfaltate. La fauna di grandi dimensioni — leopardo del Caucaso, orso bruno, lince — esiste ma raramente si fa vedere; ciò che appare con maggiore frequenza sono cinghiali, cervi e una notevole varietà di rapaci che sorvolano le radure. Per entrare in alcune zone è necessario richiedere un permesso preventivo all'ufficio amministrativo di Kapan.

Storia

La Riserva di Shikahogh fu dichiarata riserva statale nel 1958 durante l'epoca sovietica, con l'obiettivo di proteggere i resti della foresta ircana, un ecosistema relitta che esiste quasi ininterrottamente dal Terziario e che sopravvive oggi in strisce isolate lungo il sud del Caucaso e il nord dell'Iran. La politica sovietica delle riserve rigide — senza estrazione forestale né turismo organizzato — si rivelò efficace nel preservarne lo stato. Dopo l'indipendenza dell'Armenia nel 1991, l'area protetta fu ampliata in più occasioni. Oggi la Riserva di Shikahogh fa parte del corridoio di biodiversità del Caucaso meridionale riconosciuto dal WWF come zona prioritaria di conservazione.

Cosa vedere e fare

  • Valle del fiume Shikahogh Il sentiero che segue il corso del fiume Shikahogh è il più accessibile e quello che meglio mostra la foresta riparia: ontani e frassini inclinati sull'acqua, pietre coperte di muschio e il rumore costante della corrente. Piacevole anche in estate, quando la foresta mantiene freschezza.
  • Faggete d'alta quota A partire dai 1400 metri compaiono faggi con tronchi larghi e licheni pendenti. In ottobre il fogliame giallo contrasta con il verde permanente delle conifere sparse; a maggio il verde appena germogliato è quasi fluorescente con la luce filtrata.
  • Birdwatching La Riserva di Shikahogh ospita aquile imperiali orientali, avvoltoi e diverse specie di picchi che si sentono tamburellare prima di essere visti. Le radure della foresta sono i migliori punti di osservazione all'alba.
  • Tracce di fauna di grandi dimensioni Le guardie della riserva conoscono i punti in cui è più probabile trovare impronte di leopardo del Caucaso o orso bruno. Gli incontri diretti sono eccezionali, ma le impronte nel fango o i graffi sulla corteccia sono relativamente frequenti per chi sa dove guardare.
  • Foresta relitta non gestita L'attrazione più difficile da fotografare ma la più duratura: alberi caduti che marciscono sul suolo, radure che si formano da sole, totale assenza di segnaletica commerciale. Per gli appassionati di botanica, la diversità di funghi e felci in autunno giustifica la deviazione da Kapan.

Galleria fotografica

Interno della foresta umida della Riserva di Shikahogh, Syunik, ArmeniaFaggeta centenaria nella Riserva di Shikahogh, sud dell'ArmeniaValle e fiume Shikahogh tra la foresta relitta ircana di SyunikPaesaggio autunnale nella Riserva Statale di Shikahogh, Armenia

Come arrivare

La base logistica è Kapan, capoluogo di Syunik, a 30-40 km dalla riserva a seconda della zona di accesso. Da Yerevan partono autobus giornalieri per Kapan con una durata di circa 5-6 ore. Per accedere all'interno della riserva è indispensabile un veicolo a trazione integrale; non esiste trasporto pubblico fino all'ingresso. I permessi di accesso si gestiscono presso l'ufficio amministrativo della riserva a Kapan, dove conviene confermare lo stato delle strade prima di partire.

Periodo migliore per visitare

I mesi migliori sono maggio-giugno e settembre-ottobre. A maggio la foresta è in piena attività, i fiumi scorrono gonfi e la vegetazione appena nata ricopre il suolo; in autunno i colori del fogliame nelle faggete di Shikahogh compensano il fango delle piste. Luglio e agosto sono caldi nella valle, ma freschi in quota. In inverno la neve può bloccare l'accesso per settimane. Le forti piogge primaverili rendono impraticabili alcune piste sterrate; conviene telefonare prima all'amministrazione di Kapan.

Ulteriori informazioni

Foto: K3stalker · CC BY-SA 4.0