Città armena sulle rive del lago Sevan, a 1.900 m di quota, con il monastero di Sevanavank, spiagge di ciottoli e ristoranti di trota.

Posizione nel Caucaso

Descrizione

Sevan è la città più grande della sponda del lago Sevan, il lago più grande dell'Armenia e uno dei più grandi dell'Asia Minore ad alta quota. Funziona principalmente come base di sosta: chi viene da Yerevan si ferma qui per mangiare, rifornirsi o pernottare prima di proseguire verso Dilijan o percorrere la riva del lago. Il centro non è particolarmente bello — palazzi di epoca sovietica, una via principale con negozi di souvenir e una fila di ristoranti che si contendono gli stessi clienti — ma l'aria fresca che arriva dall'acqua a quasi 1.900 metri di quota è già di per sé un motivo per lasciare Yerevan d'estate.

Il motivo principale per fermarsi è la penisola di Sevanavank, a circa 3 km dal centro. La passeggiata dalla città lungo la riva è piacevole con il bel tempo: si percorrono una quarantina di minuti su un sentiero pianeggiante con il lago alla sinistra e le montagne della catena del Gegham sullo sfondo. In primavera il vento che scende dall'acqua può essere tagliente anche con il sole.

In luglio e agosto Sevan si trasforma: musica alta sulle spiagge di ciottoli, famiglie armene con ombrelloni, bancarelle di cibo e un traffico che rende il parcheggio difficile. Se si cerca tranquillità, maggio, giugno e settembre sono mesi molto più gestibili. In inverno molte attività chiudono, ma il lago può congelare parzialmente vicino alle rive e il paesaggio cambia in modo notevole.

I ristoranti sulla riva servono trota — in realtà una specie introdotta, poiché il sig autoctono è protetto — e gamberi di fiume del lago. I prezzi sono sensibilmente più bassi che a Yerevan, e la qualità è ragionevolmente buona se si sceglie un locale frequentato soprattutto da clienti locali.

Storia

Il bacino del lago Sevan ha presenza umana documentata fin dall'Età del Bronzo. Nel IX secolo a.C., il regno di Urartu costruì qui strutture difensive sfruttando la posizione strategica del lago. Durante il Medioevo, quella che oggi è la penisola di Sevanavank era in realtà un'isola; su di essa vennero costruite nel IX secolo le due chiese ancora conservate. Il livello del lago scese drasticamente nel XX secolo: l'Unione Sovietica deviò grandi volumi d'acqua per l'irrigazione agricola e la produzione idroelettrica, abbassando il livello di diversi metri e unendo l'isola alla riva, formando l'attuale penisola. L'ecosistema subì gravi danni: il sig, trota endemica del lago Sevan, fu portato sull'orlo dell'estinzione. Dagli anni Novanta si lavora al ripristino del livello dell'acqua con progressi parziali e lenti.

Cosa vedere e fare

  • Monastero di Sevanavank Complesso del IX secolo sulla penisola di Sevanavank, a circa 3 km dal centro di Sevan. Le due chiese originali — Surb Arakelots e Surb Astvatsatsin — conservano khachkar medievali sulle pareti esterne e offrono viste sul lago su tre lati. La salita dal parcheggio è di circa 80 gradini. Ingresso libero; orario consueto dalle 9:00 alle 18:00 (può variare).
  • Riva del lago Sevan La passeggiata a piedi dal centro di Sevan fino alla penisola si svolge lungo spiagge di ciottoli con vedute aperte sull'acqua e sulle montagne del Gegham. In bassa stagione il percorso è tranquillo; in estate le spiagge si riempiono di villeggianti armeni.
  • Ristoranti sulla riva La strada parallela al lago raccoglie diversi locali che servono trota di lago (specie introdotta) e gamberi di fiume. Prezzi indicativi: una porzione di trota intera tra 3.000 e 5.000 dram armeni (circa 7-12 €). Meglio optare per quelli più frequentati dai clienti locali.
  • Mercato locale di Sevan Piccolo mercato lungo la strada principale dove si vende frutta di stagione, noci, miele e conserve artigianali. Interessante per fare provviste prima di continuare verso Dilijan o Martuni.
  • Belvedere sul lago Dalla spianata di fronte al monastero di Sevanavank si ha la vista più ampia del lago Sevan: l'acqua blu scuro circondata da montagne brulle. La luce del pomeriggio, quando il sole cala verso ovest, crea un contrasto diverso da quello del mezzogiorno.

Galleria fotografica

Vista panoramica del lago Sevan e della penisola di Sevanavank, ArmeniaRiva del lago Sevan con spiagge di ciottoli e montagne sullo sfondoMonastero di Sevanavank sulla penisola del lago Sevan, Armenia

Come arrivare

Sevan si trova a circa 65 km a nord-est di Yerevan sulla strada M4. Dalla stazione di Kilikia di Yerevan partono marshrutka frequenti durante il giorno; il tragitto dura tra 60 e 75 minuti e costa circa 500-600 dram (poco più di 1 €). In auto il percorso dura circa 50-60 minuti; la strada costeggia il lago in diversi tratti con viste sull'acqua. Da Sevan si può proseguire verso Dilijan a nord (circa 45 minuti) o verso Martuni a est lungo la riva.

Periodo migliore per visitare

Maggio, giugno e settembre sono i mesi più comodi: c'è luce, il lago è accessibile e l'afflusso di visitatori è moderato. Luglio e agosto sono i mesi di maggiore attività — villeggianti armeni, spiagge rumorose, prezzi leggermente più alti —. La superficie del lago Sevan raggiunge circa 20 °C in agosto. L'inverno è freddo (notti fino a -15 °C), molte attività chiudono tra novembre e marzo, e il lago può congelare parzialmente vicino alle rive.

Ulteriori informazioni

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