Riserva naturale sul Caspio dove gazzelle, fenicotteri e cavalli selvaggi abitano un paesaggio arido a meno di un'ora da Baku.

Posizione nel Caucaso

Descrizione

La prima impressione all'arrivo al Parco Nazionale di Absheron è l'aridità. Un paesaggio semidesertico di arbusti bassi, suolo pietroso e vento costante che solleva polvere fine dall'odore vago di sale e terra secca. Non c'è vegetazione fitta né sentieri segnalati come nei parchi europei, e questo fa parte del suo carattere. La riserva occupa l'estremità nordorientale della Penisola di Absheron, proprio dove gli impianti petroliferi della periferia di Baku lasciano spazio a una striscia di litorale non edificata.

Ciò che giustifica lo spostamento è la fauna. I fenicotteri rosati si concentrano nelle Lagune Costiere da ottobre a marzo, a volte in gruppi di diverse centinaia, con quel colore rosa che contrasta con il grigio spento del Mar Caspio. Le gazzelle Gazella subgutturosa si muovono in piccoli branchi attraverso la Pianura Centrale, e i cavalli selvaggi — discendenti di animali domestici fuggiti decenni fa — pascolano senza eccessivo timore dei visitatori. Compaiono anche tartarughe di terra e lucertole di buone dimensioni che prendono il sole sulle rocce. Gli uccelli migratori usano la zona come scalo tra il Caucaso e il Medio Oriente.

Il parco ha poca infrastruttura turistica: nessuna caffetteria né negozio all'interno. In alcuni punti il suolo conserva tracce di inquinamento dell'era sovietica di estrazione petrolifera, sebbene la zona costiera sia considerevolmente più pulita. È una destinazione per chi vuole natura senza artifici, con l'onestà di un territorio che non è stato preparato per il turismo.

Storia

La Penisola di Absheron fu per secoli zona di culto del fuoco per le sue emanazioni naturali di gas, fenomeno che attirò pellegrini zoroastriani e lasciò traccia in luoghi come il tempio di Ateshgah. Il boom del petrolio nel XIX secolo trasformò radicalmente il paesaggio industriale della regione, e l'estrazione intensiva durante l'era sovietica lasciò danni ecologici persistenti. Il Parco Nazionale di Absheron fu creato nel 1969 proprio per proteggere gli ultimi habitat naturali della penisola da quell'espansione industriale. La riserva tutela in particolare la gazzella Gazella subgutturosa — nota in azerbaigiano come ceyran —, che nel XX secolo fu sull'orlo dell'estinzione nella regione a causa del bracconaggio e della perdita di habitat. Oggi le sue popolazioni si sono stabilizzate all'interno del parco.

Cosa vedere e fare

  • Lagune Costiere I migliori punti per osservare fenicotteri e altri uccelli acquatici. Le concentrazioni più elevate si verificano in autunno e inverno, quando i gruppi arrivano dal nord e tingono l'acqua di rosa all'alba.
  • Pianura Centrale La zona dove più frequentemente si avvistano le gazzelle ceyran e i gruppi di cavalli selvaggi. Alba e tramonto sono i momenti migliori; con il binocolo si vedono chiaramente dalla pista sterrata.
  • Costa del Mar Caspio Tratti di spiaggia disabitata con il mare grigio-brunastro e le piattaforme petrolifere all'orizzonte. L'acqua non è adatta al nuoto, ma il silenzio e la luce del tardo pomeriggio ripagano.
  • Centro Visitatori Piccola struttura con informazioni sulla fauna del parco. È consigliabile telefonare prima di visitare per confermare l'accesso e lo stato dei permessi d'ingresso.
  • Punto di osservazione degli uccelli migratori Durante le migrazioni di primavera e autunno, diversi punti elevati del parco permettono di osservare beccaccini, pivieri e altri limicoli che si riposano sulla costa del Caspio prima di riprendere il volo.

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Come arrivare

Il Parco Nazionale di Absheron si trova a circa 45 km a nordest del centro di Baku, vicino alla località di Pirəkəşkül. Non esiste trasporto pubblico diretto: l'opzione più pratica è noleggiare un'auto o prendere un taxi da Baku, percorso di circa 45–60 minuti a seconda del traffico. L'accesso richiede un permesso preventivo gestito tramite il Ministero dell'Ecologia dell'Azerbaigian; si raccomanda di richiederlo con almeno qualche giorno di anticipo.

Periodo migliore per visitare

Il periodo migliore per visitare il Parco Nazionale di Absheron è da ottobre a marzo, quando i fenicotteri sono presenti e le temperature sono sopportabili, tra 5 e 15 gradi. L'estate è secca e molto calda, con massime che superano i 35 gradi e venti di sabbia che ostacolano l'osservazione della fauna. La primavera, da marzo a maggio, è breve ma piacevole, con un po' di verde nella Pianura Centrale e buona attività degli uccelli migratori.

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