Fortezza medievale armena su una cresta sopra la <strong>valle dell'Arpa</strong>, in <strong>Vayots Dzor</strong>, con viste sul <strong>Monastero di Noravank</strong>.

Posizione nel Caucaso

Descrizione

La Fortezza di Smbataberd non si vede dalla strada. Per arrivarci bisogna salire a piedi dal villaggio di Artabuynk, guadagnando circa 400 metri di dislivello tra cespugli di ginepro e pascoli sassosi. Raggiungendo la cresta, le mura appaiono sul bordo del burrone: una fascia di pietra intagliata che segue il contorno dello sperone roccioso per diverse centinaia di metri. L'accesso è libero, senza biglietto né orario fisso.

Lo stato di conservazione di Smbataberd è irregolare. Alcune torri mantengono l'altezza originale e permettono di affacciarsi sul vuoto; altre sono solo cumuli di blocchi. Non c'è recinzione né custode, quindi si può camminare in cima alle mura ed entrare nelle sale interne senza restrizioni. Questo ha il suo fascino, anche se significa che conviene calpestare con attenzione nelle zone con blocchi instabili.

Le viste dalla cresta giustificano lo sforzo: la valle del fiume Arpa si apre in basso con i suoi campi e villaggi, e verso est, nelle giornate serene, si scorge la gola di colore rosso scuro dove si trova il Monastero di Noravank. Combinare entrambi nella stessa giornata da Yeghegnadzor è comune e ben sfruttato.

Storia

La Fortezza di Smbataberd fu costruita tra il X e l'XI secolo dai principi Syuní per difendere il regno di Vayots Dzor dalle incursioni dei turchi selgiuchidi. La sua posizione su una cresta con pareti verticali su entrambi i lati la rendeva praticamente inespugnabile con la forza diretta; i punti deboli erano l'accesso dall'estremità nord e l'approvvigionamento idrico, problema che i costruttori risolsero scavando una cisterna nella roccia dell'interno. Le mura visibili oggi sono per lo più di quell'epoca, con riparazioni successive. Smbataberd fu abbandonata definitivamente dopo l'invasione mongola del XIII secolo e non fu mai riabilitata sistematicamente.

Cosa vedere e fare

  • Torri nord e sud Le due torri meglio conservate di Smbataberd danno un'idea dell'altezza originale delle difese. Dalla torre sud ci sono viste dirette sul burrone e, nelle giornate limpide, sulla valle dell'Arpa.
  • Muro est Il tratto più lungo del recinto segue la linea della cresta con vari contrafforti e resti di gradini interni; è il tratto migliore per percorrere a piedi l'intero perimetro.
  • Cisterna scavata nella roccia Serbatoio d'acqua scolpito nell'interno del recinto, prova che Smbataberd era progettata per resistere ad assedi prolungati senza dipendere dall'esterno.
  • Viste sul Monastero di Noravank Dall'estremità sud della cresta si distingue, nelle giornate limpide, la gola rossa dove si trova il Monastero di Noravank, a circa 12 km in linea d'aria.
  • Monastero di Tsakhats Kar A circa 8 km su pista sterrata, un altro complesso monastico medievale di Vayots Dzor che integra bene la visita a Smbataberd senza dover tornare a Yerevan.

Galleria fotografica

Mura della Fortezza di Smbataberd sulla cresta di Vayots Dzor, ArmeniaTorri medievali di Smbataberd con la valle del fiume Arpa sullo sfondoVista panoramica dalla Fortezza di Smbataberd sulla valle di Vayots Dzor

Come arrivare

L'accesso parte dal villaggio di Artabuynk, a circa 6 km da Yeghegnadzor su una pista sterrata percorribile con un'auto normale. Da Yeghegnadzor ci sono taxi che portano all'inizio del sentiero. Yeghegnadzor si trova a circa 2,5 ore da Yerevan in marshrutka dalla stazione centrale. Non esiste trasporto pubblico fino ad Artabuynk. Il sentiero dal villaggio alla Fortezza di Smbataberd dura tra un'ora e mezza e due ore in salita.

Periodo migliore per visitare

Il periodo migliore è da maggio a ottobre. In primavera i pascoli sono verdi e il sentiero non presenta difficoltà tecniche. In estate il caldo si fa sentire durante la salita; conviene partire prima delle 9 del mattino. L'autunno offre cieli limpidi e luce chiara. In inverno il sentiero può coprirsi di neve e diventare scivoloso, e l'accesso in auto ad Artabuynk si complica. Portare acqua sufficiente per la salita a Smbataberd è indispensabile in qualsiasi periodo.

Ulteriori informazioni

Foto: Dav Sargsyan · CC BY-SA 4.0