Porto georgiano del mar Nero tra palme, art nouveau e grattacieli: sette chilometri di lungomare animato fino all'alba.

Posizione nel Caucaso

Descrizione

Scendendo dall'autobus a Batumi la prima cosa che colpisce è il misto di odori: salsedine del mar Nero, paste fritte alle bancarelle del viale Chavchavadze e il diesel dei minibus che serpeggiano per il centro. La città, capitale della regione autonoma dell'Adjara, è un collage dove convivono grattacieli di vetro, case di legno art nouveau con balconi torniti, palme davanti a murales sovietici ancora visibili e le gru del porto sullo sfondo.

Il Lungomare di Batumi — circa sette chilometri di giardini e pista ciclabile sul mare — è l'asse sociale della città. La mattina è frequentato da jogger e ciclisti; al tramonto si riempie di famiglie e coppie che si fermano davanti alla scultura cinetica di Ali e Nino, che si incrocia lentamente fissando l'orizzonte. A pochi metri, i dehors di Piazza Europa servono vino bianco dell'Adjara e chacha fino a dopo mezzanotte; d'estate l'atmosfera si prolunga fino alle cinque del mattino.

Non è solo costa e cocktail. Il centro storico, vicino a Piazza Medea, conserva strade di ciottoli irregolari e facciate scrostate che custodiscono il ricordo della Batumi petrolifera di inizio Novecento. In luglio e agosto il traffico si intensifica, parcheggiare vicino al centro è un problema reale e qualche strada odora di fogna quando la temperatura sale; meglio saperlo prima di prenotare.

Storia

Batumi fu per secoli un porto ottomano secondario chiamato Batum, poco più di un ancoraggio circondato da paludi. Alla fine dell'Ottocento, quando il petrolio di Baku cominciò ad attraversare il Caucaso in treno fino al mar Nero, la città cambiò scala in pochi anni: arrivarono investitori europei, i Nobel e i Rothschild aprirono raffinerie, e con loro si eriressero gli edifici art nouveau e neobarocchi ancora visibili nel quartiere storico. L'ex sede della Banca Nazionale della Georgia è una delle testimonianze più eloquenti di quel boom. La Georgia recuperò l'Adjara nel 1921, ma la regione mantenne uno status autonomo che si avverte ancora nella mescolanza di georgiani, armeni, greci, mingreliani e adiari musulmani che abitano la città e ne plasmano la cucina.

Cosa vedere e fare

  • Lungomare di Batumi Sette chilometri lungo il mar Nero con giardini, fontane, piste di pattinaggio e la scultura cinetica di Ali e Nino che si allinea lentamente al tramonto. La spiaggia di ciottoli è sulla destra; a nord compare la ruota panoramica con viste sulla città.
  • Centro storico e Piazza Medea Strade pedonali con facciate art nouveau, la Cattedrale Ortodossa della Vergine, case di legno con balconi intagliati e l'ex sede della Banca Nazionale della Georgia coronata da un orologio astronomico. Meglio visitarlo al mattino presto, prima del caldo.
  • Piazza Europa Il cuore notturno di Batumi, con la Torre dell'Orologio e dehors che servono chacha, vino adjaro e khinkali fino a tarda notte. Dietro si erge la statua di Medea con il vello d'oro.
  • Giardino Botanico di Batumi A nove chilometri a nord lungo la strada costiera; uno dei giardini botanici più antichi del Caucaso, con collezioni di bambù, cactus ed eucalipti e un belvedere sul mar Nero. Aperto dalle 10:00 alle 20:00; ingresso circa 5 GEL.
  • Funivia Argo verso il monte Anuria Sale circa 250 metri in otto minuti dal centro. In cima c'è un belvedere con viste complete sulla città, il porto e il confine turco, e un piccolo parco di divertimenti. Il biglietto di andata e ritorno costa circa 15 GEL.
  • Torre Chacha e Torre Alfabetica Le due icone dello skyline moderno di Batumi: la Torre Chacha con i suoi quattro distributori di chacha gratuita nei fine settimana (a seconda della stagione), e la Torre Alfabetica a forma di lettere georgiane con un ristorante panoramico girevole in cima.

Galleria fotografica

Lungomare di Batumi lungo il mar NeroSculture cinetiche di Ali e Nino a BatumiAli e Nino davanti alla ruota panoramica del lungomare di BatumiVista dalla ruota panoramica di Batumi: Torre Alfabetica e lungomareTorre Alfabetica di Batumi al tramontoTorre Chacha sul fronte mare di BatumiEx sede della Banca Nazionale della Georgia a BatumiVetrata e affreschi della Banca Nazionale della Georgia a BatumiOrologio astronomico della Banca Nazionale della Georgia a BatumiEdificio art nouveau nel centro storico di BatumiPiazza Europa di Batumi, edificio storicistaPiazza Europa di Batumi, lato nordCattedrale della Vergine di Batumi, campaniliInterno della Cattedrale della Vergine di BatumiRuota panoramica e faro del lungomare di BatumiScultura Primo Amore sul lungomare di BatumiFontana di Nettuno a Batumi con l'hotel Radisson Blu sullo sfondoHotel Porta Batumi, Le Méridien e Radisson Blu visti dal lungomareLago Nurigeli nel Parco del 6 Maggio di Batumi con grattacieliArco Porta del mar Nero a BatumiBatumi Piazza, piazza coperta nel centro di BatumiTorre dell'orologio della Batumi PiazzaMuseo Etnografico Borjgalo di Batumi, costruzioni in legnoChiesa di San Nicola a BatumiChiesa armena della Santa Croce a Batumi

Come arrivare

L'aeroporto internazionale di Batumi si trova a circa tre chilometri a sud del centro; un taxi costa tra 10 e 15 GEL (3-4 €) e la linea 10 dell'autobus urbano arriva per 1 GEL. Da Tbilisi ci sono treni diurni e notturni che impiegano cinque o sei ore e costano tra 20 e 55 GEL a seconda della classe; le marshrutkas partono dalla stazione di Ortachala in circa cinque ore per circa 30 GEL. Da Batumi è facile proseguire lungo la costa verso Kobuleti, Ureki o Kutaisi, o attraversare a Sarpi per entrare in Turchia.

Periodo migliore per visitare

Maggio e giugno sono i mesi migliori per visitare Batumi: l'acqua del mar Nero è già tiepida, i dehors funzionano e non c'è ancora la ressa di luglio e agosto, quando i prezzi salgono e il Lungomare si riempie fino all'orlo. Settembre è ancora piacevole, con 22-26 °C e qualche breve temporale. L'inverno è piovoso e umido — Batumi è una delle città più piovose del Caucaso, con oltre 2.000 mm annui — ma gli alberghi si svuotano e i prezzi crollano.

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